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Ricominciamo dai nomi, dai miti e dalle fonti nei secoli

Ricominciamo dai nomi, dai miti e dalle fonti nei secoli

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Informazioni aggiuntive


Titolo: Ricominciamo dai nomi, dai miti e dalle fonti nei secoli

Autrice: Gea Palumbo

Editore: Edizioni Fioranna

Luogo di pubblicazione: Napoli

ISBN: 9788897630661

Pagine: 360

Dimensioni: 16,7×23,5

Peso: 0,600 kg

Illustrazioni: a colori e b/n

Legatura: brossura

Data di pubblicazione: 23 maggio 2024

Collana: Luoghi e Territori

Lingua: Italiano

Disponibilità:


Il libro nasce dal desiderio di ridare giusta visibilità non solo a ben note fonti antiche ma anche a fonti che nei secoli hanno continuato a parlare dei Campi Flegrei, consentendo che non si spezzasse il filo della narrazione; fonti preziose che raccontano Baia brulicante di vita divenire una terra desolata con teschi di soldati sulla spiaggia, o Cuma al principio del ’700 con un’immagine onirica e al contempo più reale di quante ne potremo ricostruire al computer, un’immagine che gli antichi non videro mai, ma che nei secoli in cui la città continuò a vivere in una desolata palude, videro i viaggiatori solitari innamorati dell’antico. O ancora, quando fonti come le incisioni di una straordinaria Eneide del XVI secolo raffigurano Cuma come luogo di congiunzione tra la storia di Creta, scolpita da Dedalo sul tempio di Apollo, e quella di Roma mostrata da Anchise a Enea nei Campi Elisi.

Infatti un’altra ragione per riscoprire il grande patrimonio di fonti che vengono dai libri a stampa tra XVI e XIX secolo sono le immagini che come occhi attenti alle mutazioni del paesaggio, ne raccontano la muta storia. Fonti antiche che ricordano i miti in cui i nomi di queste terre sono legati a dei ed eroi. Fonti medievali che cambiano quei nomi e mutano Virgilio in un mago e la Sibilla in una cristiana profetessa. Fonti moderne in cui tutto è visto attraverso il filtro dell’antico e lo spessore del tempo.


L’autrice – Gea Palumbo

Ha insegnato per oltre venti anni all’Università di Roma Tre. Direttrice del Museo di Montefalcone, presidente dell’Accademia dei Campi Flegrei e del Museo delle Donne del Mediterraneo, è autrice di numerosi libri: Speculum peccatorum (Liguori 1990), segnalato come miglior libro storico-religioso dell’anno; Giubileo Giubilei (RAI-ERI 1999), vincitore del premio Ostia mare di Roma; L’esile traccia del nome (Liguori 2001); Le Porte della storia (Viella 2012), premio della giuria Elsa Morante isola di Arturo; Centane (Aracne 2018), premio Internazionale Arte e Cultura XXII ed. 2018; Quadrilli (Edizioni Fioranna 2020), premio Internazionale Campania Terra Felix.