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La Negritude della Ceramica Vietrese – dalle Esposizioni Coloniali a Salvatore Procida

La Negritude della Ceramica Vietrese - dalle Esposizioni Coloniali a Salvatore Procida

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Informazioni aggiuntive


Titolo: La Negritude della ceramica vietrese – dalle Esposizioni Coloniali a Salvatore Procida

Autore: Maria Grazia Gargiulo e Giorgio Napolitano

Editore: Edizioni Fioranna

Luogo di pubblicazione: Napoli

ISBN: 9788897630135

Pagine: 70

Dimensioni: 17×24

Peso: 300 gr

Illustrazioni: a colori e b/n

Anno di pubblicazione: 2013

Collana: Arti plastiche e scultura

Lingua: Italiano

Disponibilità:

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La ceramica come medium della rappresentazione del nero: dagli influssi delle piastre simultanee del futurista Tato alla Mostra Coloniale di Napoli del 1943, al confronto con i ritmi d’Africa della plastica murale di Enrico Prampolini alla Triennale del 1940, passando per il decorativismo neo-arabo della ceramica vietrese di Melis e il magma cromatico della Ceramica di Posillipo.
La negritude di Senghor e Césaire riemerge negli anni Cinquanta nella voce ceramica di Salvatore Procida e nelle mani sapienti di CAS, ICAV, Pinto, Di Mauro, Fiocco, Avallone, D’Arienzo, Cossa.