Il tesoro di Alì
Quel pomeriggio di fine luglio tornammo a Vivara; dopo aver scoperto Vivara di notte in quel modo, adesso la desideravo come l’aria e la percorremmo tutta quanta in compagnia delle mille parole che scrivevo, correggevo o cancellavo per illustrare a lei come si sarebbe svolta la festa. Camminavamo fra le ginestre, così tante che erano una dominante in quel paesaggio. Nei dirupi i lentischi erano luccicanti, le ginestre una cascata giallo splendente, zaffate di liquirizia e un cielo senza cirri, senza nuvole… tutto ci distraeva con incanto
€12.00
Informazioni aggiuntive
Titolo: Il tesoro di Alì
Autore: Ciro Lubrano Lavadera
Editore: Edizioni Fioranna
Luogo di pubblicazione: Napoli
ISBN: 9788897630593
Pagine: 136
Dimensioni: 17×24
Peso: 0,300 kg
Illustrazioni: non presenti
Legatura: brossura
Data di pubblicazione: 12 aprile 2022
Collana: Artisti e Personaggi
Lingua: Italiano
Disponibilità: sì
Storie di vite intrecciate intorno ad Alì, tassista sognatore capace di far realizzare i suoi sogni attraverso la forza del ricordo di coloro che lo hanno amato e le cui vite continua a indirizzare perché «i sogni bisogna almeno cominciare a farli vivere. Poi, anche se non si trasformano subito in realtà, non svaniscono e noi possiamo continuare a sognare».
Una storia sospesa tra passato e presente che porterà alla scoperta di un tesoro. Quello di Alì.
Sullo sfondo Procida, unica e incantata, approdo sicuro per la mente e il cuore di chi ne voglia coglierne l’essenza più profonda.
L’autore – Ciro Lubrano Lavadera
Nato a Procida nel 1959, vi ha vissuto fino al 1992.
Ha lavorato quasi sempre nel settore della ristorazione, concedendosi lunghe pause per approfondire la sua grande passione per il teatro, la scrittura, l’animazione.
Ha recitato in compagnie di commedia dell’arte, imparato repertori e tecniche del Teatro dei burattini, scritto varie farse per il genere del “teatro cucina”, spesso adattando per le scene romanzi e pamphlet di argomento enogastronomico.
A Procida, per l’associazione “La Melagrana”, ha pubblicato una piccola collana di quaderni di cucina, tra cui La parula e La lingua di Procida non è il dialetto.
Da circa trent’anni vive a Ivrea, dove gestisce un’enoteca con annessa osteria aperta a collaborazioni di vario genere, ospitando simposi letterari, serate di degustazione, corsi di scrittura creativa e reading.
Ha scritto racconti brevi che parlano di vino, cibo, incontri e personaggi che lo hanno ispirato. Illustrati da amici pittori, sono pubblicati sul sito della sua enoteca.
Questo è il suo primo romanzo.






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