Indietro
|
Felice Tosalli – L’archivio privato

Felice Tosalli - L'archivio privato

0

Lettere, scritti, documenti e immagini dal fondo riservato dello scultore torinese.


Informazioni aggiuntive


Titolo: Felice Tosalli – L’archivio privato

Autore: Alfonso Panzetta

Editore: Edizioni Fioranna

Luogo di pubblicazione: Napoli

ISBN: 9788897630579

Pagine: 408

Dimensioni: 17×24

Peso: 1,300 kg

Illustrazioni: b/n

Legatura: brossura

Data di pubblicazione: 18 marzo 2022

Collana: Arti plastiche e Scultura

Lingua: Italiano

Disponibilità:


Un archivio personale è costituito dall’insieme della documentazione prodotta o ricevuta da un determinato soggetto nel corso della propria vita.

La consistenza, determinata da circostanze casuali — naturale dispersione, mancata accurata custodia delle carte —, contiene lettere ricevute e minute di quelle spedite, documenti di varia natura, appunti, note, componimenti, ritagli di giornale e fotografie: tutto ciò che l’individuo ha ritenuto opportuno preservare.

Il fondo dello scultore Felice Tosalli — confluito nell’Archivio di Stato di Torino — è costituito da 2199 elementi e copre l’intero arco dell’attività dell’artista dal 1904 al 1958, anno della sua morte.

Il fondo comprende anche documenti relativi all’organizzazione e all’allestimento della sua mostra postuma presso il Circolo degli Artisti di Torino nel 1959, e altri raccolti dalla figlia Elisa Tosalli, a integrazione del fondo originario, riguardanti l’allestimento delle rare esposizioni monografiche fino al 1992.


L’autore – Alfonso Panzetta

Nato nel 1958, è docente all’Accademia di Belle Arti di Bologna e Coordinatore della Scuola di Restauro a ciclo Unico Quinquennale (DASLQ01) nella stessa istituzione.

Specialista di scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento e di Arti Applicate, è stato membro della Commissione per l’acquisto di opere d’arte per le collezioni della Camera dei Deputati alla XII e XIII Quadriennale di Roma (1996 e 1999) e alla XLVII e XLVIII Biennale di Venezia (1997 e 1999).

Per dieci anni è stato direttore del Museo Civico “Il Cassero per la Scultura Italiana” di Montevarchi (Arezzo).

In oltre trent’anni di lavoro dedicato all’arte plastica ha pubblicato numerose monografie e cataloghi generali, curando mostre antologiche e retrospettive su artisti degli ultimi due secoli, con attenzione anche alla scultura iconica contemporanea.

Con il Nuovo Dizionario degli Scultori Italiani dell’Ottocento e del primo Novecento. Da Antonio Canova ad Arturo Martini (ADARTE, 2003) ha vinto il Premio per la Cultura 2004 della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Per Edizioni Fioranna ha pubblicato: Gemito e la scultura a Napoli tra Otto e Novecento (2012), Sculture da ridere (2013), Animali e “Animaliers” nella scultura italiana tra Neoclassicismo e Novecento (2020) e Felice Tosalli 1883–1958 (2021).